Il Telecomando Universale: cos’è e come sceglierlo

Il Telecomando Universale: cos'è e quale modello scegliere

Televisore, proiettore, schermo motorizzato, Soundbar, amplificatore e lettore di DVD o Blu-ray, senza contare Apple TV, Decoder Sky e magari pure una PlayStation; e non stiamo neppure menzionando luci, condizionatore, videosorveglianza e tutto il resto. La verità è che ogni volta che si aggiunge un componente al cinema domestico, ci si ritrova con un nuovo telecomando, e in men che non si dica il sogno dell’Home Theater rischia di trasformarsi in un incubo high-tech. A quel punto, infatti, come si fa a capire qual è la porta HDMI del televisore collegata all’amplificatore? E qual è il telecomando giusto per alzare il volume? E milioni di altre domande simili.

In generale, già oggi è possibile usare un telecomando per gestire più dispositivi eterogenei, grazie ad un protocollo di comunicazione chiamato CEC (Consumer Electronics Control) e implementato attraverso HDMI. In teoria dovrebbe funzionare un po’ con tutti marchi, ma in realtà ognuno lo reinterpreta a modo suo; basti pensare ad esempio al Viera Link di Panasonic’s, o al Bravia Theatre Sync di Sony, oppure ancora all’Aquos Link di Sharp. La verità è che finché si resta nell’ecosistema di un produttore, tutto funziona benino; ma quando si possiede accessori di brand diversi, si rende necessario ricorrere ad un altro tipo di soluzione: il Telecomando Universale, o URC, un dispositivo per ghermirli tutti, il telecomando dei telecomandi.

Il mercato offre diverse soluzioni, ognuna con pro & contro, e soprattutto costi differenti. In linea di massima, però, questi tipo di dispositivi si dividono in pre-programmati e in programmabili:

  • Telecomandi Universali Pre-programmati: Possiedono già un arsenale precostituito di codici di tutti i principali produttori e modelli di dispositivi. Sono quelli più immediati e facili da usare, ma spesso non supportano i brand e dispositivi meno diffusi; inoltre quasi mai supportano degnamente prodotti di fascia alta e altissima, nonché i pre-amplificatori. In compenso, funzionano anche senza il telecomando originale.
  • Telecomandi Universali Programmabili: Sono in grado di acquisire il segnale direttamente dal telecomando originale, e di ripeterlo ogni volta che premete il pulsante giusto. Tuttavia richiedono un addestramento che allunga i tempi e rende la procedura piuttosto tediosa. Di fatto, bisogna “insegnargli” ogni singolo pulsante del telecomando originale; e in assenza di quest’ultimo (magari perché si è rotto), non è possibile procedere alla configurazione.

La scelta dell’uno o dell’altro dipende meramente dal tipo di dispositivi che si possiede in sala, dalle modalità con cui sono collegati e dal budget. Ecco cosa consigliamo in base al tipo di sala.

URC per Living Media Room

Per una Living Media Room, il suggerimento è di adottare l’ecosistema Logitech Harmony che consente di controllare dispositivi multimediali, luci e altri dispositivi domestici semplicemente premendo un pulsante.

Con Harmony è possibile avere a portata di dito tutte le funzionalità dell’intrattenimento domestico e della domotica in una sola esperienza, ragionevolmente semplice da configurare ed estremamente versatile. Si tratta di telecomandi smart molto eleganti, spesso dotati di touchscreen a colori, tasti retroilluminati, rilevamento del movimento e domotica one-touch.

La tecnologia Logitech è di tipo pre-programmato; questo significa che il telecomando è subito pronto all’uso e compatibile con oltre 270.000 dispositivi per il controllo di domotica e intrattenimento, dalla TV al decoder, passando per lettori CD, console di gioco, ricevitori AV e lettori multimediali per lo streaming fino all’illuminazione intelligente, alcune serrature e certi termostati. Sono supportati i dispositivi di Apple, Denon, Sonos, Philips, Swisscom, Samsung, Hue e LG; inoltre il supporto a IFTTT abilita la programmabilità delle automazioni. Basta premere “Buonanotte” quindi per spegnere la tv, chiudere a chiave la porta di casa, spegnere le luci interne e accendere quelle esterne.

Chi non desidera un ulteriore telecomando fisico, può trasformare invece il proprio smartphone in un telecomando universale grazie ad un hub che supporta i segnali Infrarosso, Wi-Fi o Bluetooth. Basta scaricare un’app e acquistare l’economico Harmony Hub.

URC per Home Theater

Chi ha necessità più ricercate troverà sicuramente gradevoli i prodotti Control4, una piattaforma che offre il miglior rapporto tra prezzo, facilità d’uso e potenza. Si tratta di un sistema intelligente personalizzato e unificato per automatizzare, gestire e controllare i dispositivi connessi di casa (dunque non solo un Home Theater), tra cui illuminazione, audio, video, climatizzazione, citofono, sicurezza, e perfino sistemi HVAC e piscine, anche da remoto.

È il non plus ultra che il mercato abbia da offrire e, una volta configurato, è il più semplice in assoluto a usare. Ecco perché si è aggiudicato il premio Mark of Excellence Division 2020 Smart Home al CES 2020 di Las Vegas. Grazie a telecomandi smart, hub, controller, app e display mette a disposizione dell’utente un’enorme varietà di dispositivi che consentono di gestire finalmente l’intera casa o il negozio con un tocco, o un comando vocale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *