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13 Maggio 2020
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Laddove lo streaming online consiste nella visione di un contenuto proprio mentre viene scaricato, quello offline impone invece di terminare il download, prima di poter premere play. È il caso di alcune delle soluzioni di mercato meno diffuse e più particolari, che tuttavia possono interessare ad un determinato tipo di utenza con esigenze particolari.
Mettiamo il caso di un utente che abbia molti DVD e Blu-ray, ma non volesse trovarsi a dover inserire ogni volta il disco nel lettore: potrebbe effettuarne il rip così da tenere tutto in un sistema di NAS locale collegato ad un mediaplayer o a un computer. In questo caso servono due cose: un posto dove tenere i file e un apparecchio che li legga senza inciampi.
Lettore universale o server di film
Le strade praticabili oggi sono due. La prima è un lettore universale da disco, che legge Ultra HD Blu-ray, DVD-Audio, SACD e CD senza chiedere niente alla rete, con il supporto ai formati audio immersivi di Dolby e DTS.
La seconda è un server di film come Kaleidescape: non fa il rip dei dischi che possiedi, scarica i titoli alla qualità del master del cinema, senza compressione aggiuntiva e senza dipendere dalla banda disponibile.
La differenza non è di qualità ma di abitudine: nel primo caso un disco lo tocchi ancora, nel secondo mai.
L’uso di NAS consente di creare soluzioni ridondanti che proteggono l’integrità dei dati, e impediscono di perdere la libreria di contenuti anche in caso di guasti. Per vedere come si usa una libreria di film in una sala vera, vieni nella demo di Bassano del Grappa: chiama lo 0445 1911502 o scrivici da qui.
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