Home Theater e Streaming Online: Pro & Contro

Streaming Online Home Theater

Col termine “streaming online” ci si riferisce ad un contenuto audio o audiovideo di cui si fruisce scaricando i dati direttamente da Internet, in tempo reale. Si tratta di una soluzione estremamente più elegante e comoda, rispetto al tradizionale mediaplayer. Non richiede l’acquisto preventivo di un disco fisico né di un lettore dedicato; è istantanea (nel momento in cui desiderate vedere un contenuto, potete vederlo), se ne può godere anche sul cellulare o sul tablet, e in più è ragionevolmente economica, ma ha anche delle controindicazioni.

Senza Internet, ad esempio, niente serata Home Theater; e se la connessione non è adeguata, anche la qualità verrà scalata di conseguenza. Infine, i film in streaming tendono ad essere più compressi rispetto a quelli su Blu-ray Ultra HD 4K, soprattutto per quanto concerne la parte audio. Limite che verrà senza dubbio superato a mano a mano che la velocità delle connessioni domestiche miglioreranno (già oggi si possono trovare contenuti in streaming 4K UHD con Dolby Atmos), ma fino a quando non avremo tutti una connessione in fibra, questo è quanto.

Inoltre, laddove con DVD e Blu-ray uno acquista fisicamente il possesso di un oggetto che resta di sua proprietà per sempre, nel caso dei noleggi immateriali di AppleTV+ o di Netflix, si acquisisce solo “la licenza di riproduzione.” In altre parole, esaurito l’abbonamento, non si può più accedere al contenuto.

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Streaming Online: I Migliori Servizi per l’Italia

Migliori Servizi Streaming Italia

Attualmente esistono diversi fornitori di streaming online. Qualcuno, tipo Apple, consente di acquistare il singolo contenuto e di vederlo tutte le volte che si desidera, per sempre; il modello che si sta imponendo in questo periodo, tuttavia, è quello dell’abbonamento: accesso illimitato a tutto il catalogo a fronte di un corrispettivo mensile fisso che si aggira attorno ai 5-15€ al mese a seconda del servizio e della qualità prescelta. I principali competitor sono:

  • AppleTV+: È il servizio di streaming con la mela. È uno dei più economici -4,99€ al mese e 12 mesi gratuiti se si acquisto un nuovo dispositivo Apple- ma è anche quello con meno contenuti disponibili. C’è da dire però che sul fronte della qualità (audio, video e contenutistica) è davvero di altissimo livello.
  • Disney+: Propone soprattutto titoli a marchio Disney, ma non solo. Ci sono pure Marvel Cinematic Universe, serie TV inedite, tutti i lungometraggi e i corti della Pixar, nonché la saga completa di Star Wars, incluse alcune serie TV mai andate in onda e le serie animate, e diversi prodotti della National Geographic. Costa 6,99€ al mese o 69,99€ all’anno.
  • Netflix: Con oltre 160 milioni di abbonati in tutto il mondo, è stata l’apripista del settore, creando sostanzialmente da sé un mercato che non c’era. Contiene migliaia di serie, film tv, documentari, Anime e cartoni animati, e in più sforna continuamente nuove serie e film molto apprezzati. Costa 7,99€ al mese in versione base, 11,99€ per la standard e 15,99€ al mese per la versione premium (contenuti in 4K).
  • Amazon Prime Video: Non è fornita come Netflix, né può contare sulla qualità di Disney+ o AppleTV+, ma offre chicche niente male. E in più è praticamente gratis; tutto il catalogo infatti è accessibile senza costi aggiuntivi agli iscritti Amazon Prime a 36€ all’anno o 3,99€ al mese.

Esistono anche altri fornitori minori, alcuni specializzati in nicchie molto specifiche di mercato. Per esempio NowTV, l’on demand di Sky,  consente di accedere allo sterminato catalogo ad un’ottima qualità di streaming ma ha costi non proprio trascurabili; DAZN e Eurosport Player sono specializzati in eventi sportivi, mentre Infinity attinge al catalogo di esclusive della casa madre Mediaset.

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