Schermi ALR, cosa sono e quando vanno usati

Schermi ALR, cosa sono e quando vanno usati

Scegliere lo schermo giusto per il proprio Home Theater è uno dei passaggi fondamentali per ottenere la qualità visiva e il comfort ottico che si è sempre desiderato. Anche perché, qualunque proiettore (entry-level o di fascia altissima che sia) ha bisogno di una superficie piatta di colore e materiali adeguati, per riprodurre le immagini. Se poi la scelta è ricaduta su proiettore a corto raggio, allora l’ALR è addirittura d’obbligo. Ecco cosa sono gli schermi ALR, come funzionano e perché prenderli.

Schermi di Proiezione: guida alla scelta per l’Home Theater

Cos’è uno Schermo ALR?

ALR sta per Ambient Light Rejection; si tratta di un’innovativa tecnologia per proiezione che respinge la luce ambientale. Riflettendo solo la luce che proviene dal basso, questi teli consentono di ottenere un’incredibile livello di luminosità e immagini vibranti, anche in ambienti molto luminosi.

È un tipo di schermo che può essere usato in qualsiasi momento della giornata, anche se la sala è illuminata a giorno o sono presenti finestre; la sua speciale superficie di proiezione è progettata per assorbire la luce ambientale, in particolar modo le fonti luminose provenienti dal soffitto e dai lati, così da assicurare sempre un elevato contrasto e saturazione dei colori.

Questa caratteristica si ottiene con una particolare tecnologia ottica che combina le proprietà di una struttura lenticolare bianca a quelle di una struttura a griglia nera: la prima riflette l’immagine del proiettore verso gli occhi dello spettatore, mentre l’altra assorbe la luce ambientale. Pertanto si può usare anche in luoghi come Home Theater, Home Cinema, aule, conference room. E senza dover spegnere la luce.

👉🏼 È importante sincerarsi che lo schermo ALR sia adeguato al throw ratio del proiettore, ovvero al rapporto di proiezione tra la distanza videoproiettore-schermo e la larghezza dell’immagine proiettata. Ogni videoproiettore è infatti dotato di un’ottica in grado di realizzare un’immagine più o meno grande da una certa distanza, ma sempre all’interno di un ben determinato range.

Vantaggi degli Schermi ALR

I vantaggi di uno schermo ALR rispetto agli schermi tradizionali sono molti:

  • Anti-Riflesso Superiore: Le proprietà anti-glare rendono più omogenea l’illuminazione su tutto il telo, evitando zone più esposte di altre (soprattutto nelle regioni centrali). Questa caratteristica si ottiene rendendo più irregolare e granulosa la superficie di proiezione.
  • Più Luminosità e Qualità: Schermi di proiezione piatti creano difetti e portano a una minore qualità visiva complessiva, perché spediscono gran parte della luce verso il soffitto. Schermi con strutture ottiche cicliche, invece, creano maggiore uniformità nella luminosità.
  • Nitidezza e Contrasto: La particolare struttura fisica della superficie degli schermi ALR in pratica elimina l’effetto “colori slavati e lattiginosi” che si registra con gli schermi tradizionali in condizioni di luminosità ambientale.
  • Per Tutti gli Ambienti: Potete installare schermi ALR di qualunque dimensione, in qualunque ambiente, anche quelli ad uso misto come un salotto. I livelli di luminosità possono essere ulteriormente controllati modificando posizione, materiali, design del telo.

Tipi di Schermo ALR

A seconda delle necessità, esistono schermi ALR per tutte le esigenze e per tutti gli aspect ratio: 4:3, 16:9, 16:10 e 2.35:1 oltre ché i Widescreen 16:9 e 2.35:1. Si può scegliere tra:

  • Schermo ALR Manuale: Tipo di schermo ALR che richiede l’intervento dell’utente per essere svolto verso il basso o verso l’alto. Sono i meno usati perché, benché più economici, richiedono continui aggiustamenti; ad ogni uso, infatti, la posizione dello schermo cambia e in più possono formarsi pieghe o rughe nel corso del tempo.
  • Schermo ALR Motorizzato: Questo tipo di schermo dispone di un motore che solleva (o cala dall’alto) in modo molto preciso il telo. Risulta molto comodo da usare e può essere controllato via app o telecomando wireless; in più non richiede installazione né lavori in muratura, ma occupa più spazio e può risultare meno esteticamente appagante rispetto ad altre soluzioni. Per questo, più che a casa, trova impiego soprattutto all’aperto o negli uffici. Ne esistono versioni tensionate che riducono il problema delle pieghe, ma purtroppo risultano anche molto più costose.
  • Schermi ALR Fissi: Gli schermi fissi vengono appesi al muro come un quadro, e poiché sono privi di parti in movimento, offrono la migliore qualità possibile e durano anche molto più a lungo. Oggi esistono cornici e meccanismi di montaggio che li rendono adatti a qualunque ambiente, tra l’altro con risultati estetici piuttosto gradevoli.

Schermi ALR: Consigli Pratici per la Scelta

La scelta del telo ALR giusto va fatta sulla base di molti aspetti tecnici, e per questo è consigliabile sempre rivolgersi ad uno specialista come Ultra Experience, per evitare problemi in futuro. In linea generale, però, è importante:

  • Preferire sempre PET e plastiche UV, perché rispetto a PC e TPU conferiscono al telo maggiore rigidità, stabilità e resistenza ai graffi.
  • Preferire sempre design con strutture ottiche a gradiente. L’installazione richiede personale tecnico specializzato, ma permette di ottenere una soluzione nettamente superiore a livello di qualità visiva e resistenza alle interferenze luminose.
  • Scegliere modelli adeguati al proprio proiettore ultra corto; oltre al fattore throw ratio, bisogna anche sincerarsi delle funzioni avanzate, tipo il supporto ai 4K.

👉🏼 A chi sono adatti gli schermi ALR? Soprattutto per gli ambienti misti e in cui, in generale, c’è poco o nullo controllo sulla luce ambientale/incidentale come Home Cinema, Sale Conferenze, Aule. Con i proiettori a corto raggio sono semplicemente un must.

FAQ Teli ALR

Qual è il migliore telo ALR?

Un buon telo ALR respinge almeno l’80% di luce ambientale, mantenendo ampi angoli di visione, il che significa che la qualità resta omogenea anche per il pubblico che siede ai lati o in fondo alla sala. Più uno spettatore è lontano dal posizionamento ottimale, infatti, e più la luminosità diminuisce; ecco perché è importante verificare sempre le proprietà del telo ALR prima dell’acquisto, così da scegliere il modello più adatto al proprio Home Theater.

Vale la Pena di Prendere un ALR?

In generale sì, a patto però di fare le giuste considerazioni e soprattutto di tenere un occhio rivolto al futuro. Un buon telo ALR non è solo adatto alla configurazione attuale, ma può performare al meglio anche con le innovazioni future. Oramai sempre più contenuti sono disponibili in High Dynamic Range (HDR), con Wider Color e 4K, dunque è fondamentale tenere a mente la direzione in cui evolve l’intero mercato.

Quanto dura un Telo ALR?

Dipende dal produttore, ma i teli ALR di qualità sono solitamente garantiti per almeno 5 anni; con un’adeguata manutenzione, comunque, possono durare molto di più. Per la pulizia, si consiglia di seguire sempre le indicazioni del rivenditore; spesso, un panno morbido e privo di pelucchi, inumidito con acqua fredda o con detergente per vetri, va più che bene.

Un Telo ALR si Rovina se Usato Troppo a Lungo?

Assolutamente no!

Schermi ALR: Funzionano Davvero?

Assolutamente sì, e sono una vera meraviglia per gli occhi. A patto però di rispettare un’unica condizione, e cioè che la luce ambientale NON impatti sullo schermo nella stessa direzione del proiettore. Per evitare questo problema basta avere una semplice accortezza: evitare di installare fonti di luce vicino al proiettore e dirette verso lo schermo.

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